Fascicolo dell’opera

Fabbricati

ROMA E PROVINCIA

Cos’è il fascicolo?

Il fascicolo dell’opera è un documento contenente le informazioni utili alla prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, da prendere in considerazione all’atto di eventuali lavori successivi da effettuare sull’opera, ovvero i lavori di manutenzione; viene redatto durante la progettazione dell’opera in riferimento al singolo cantiere secondo il modello semplificato contenuto nell’allegato IV del Decreto Interministeriale 9 settembre 2014.

Chi predispone il fascicolo?

Il fascicolo viene predisposto la prima volta a cura del coordinatore per la progettazione e può essere eventualmente modificato nella fase esecutiva in funzione dell’evoluzione dei lavori ed aggiornato a cura del committente a seguito delle modifiche intervenute in un’opera nel corso della sua esistenza.

Per interventi su opere esistenti già dotate di fascicolo e che richiedono la designazione dei coordinatori, l’aggiornamento del fascicolo è predisposto a cura del CSP coordinatore per la progettazione.

Cosa comprende il fascicolo?

Il documento del fascicolo comprende tre parti:

  1. Modalità per la descrizione dell’opera e l’individuazione dei soggetti interessati (scheda I)
  2. Individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e di quelle ausiliarie (schede II-1, II-2 e II-3)
  3. I riferimenti alla documentazione di supporto esistente (schede III-1, III-2 e III-3)

Obbligo di predisposizione del fascicolo

L’obbligo della predisposizione del Fascicolo, è stata introdotto definitivamente, a livello europeo, con l’Allegato II del Documento U.E. n. 260 del 26 Maggio 1993 (Modello tipo di redazione).  Nell’introduzione al Modello tipo di redazione del Fascicolo di cui sopra è testualmente riportato che in esso ”…vanno precisate la natura e le modalità di esecuzioni di eventuali lavori successivi all’interno o in prossimità dell’area dell’opera, senza peraltro pregiudicare la sicurezza dei lavoratori ivi operanti.

In senso lato si tratta quindi della predisposizione di un piano per la tutela della sicurezza e dell’igiene, specifica per i futuri lavori di manutenzione e di riparazione dell’opera…”. In Italia il Modello tipo di redazione del Fascicolo approvato dalla Commissione europea è stato adottato integralmente nella Nota all’art. 4 del DLgs 494/96 (Allegato II al documento UE 26/05/93). Pertanto, a tale Modello ci si atterrà per la redazione del Fascicolo, a partire dalla fase di progettazione esecutiva della “Sistemazione Idraulica del Fosso …” di cui il “Consorzio di bonifica della Val di …a” è Committente.

Chi deve attivarsi ed in che maniera

Il DLgs 494/96 in Italia impone:

  • al CSP Coordinatore per la progettazione il compito di redigere un Fascicolo dell’Opera, che contenga gli elementi utili in materia di sicurezza e di salute da prendere in considerazione all’atto di successivi lavori”
  • al CSE Coordinatore per l’esecuzione il compito di “adeguarlo, in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute” (nel corso della sola realizzazione dell’Opera)
  • per Committente dell’Opera dopo l’ultimazione dei lavori di costruzione, il controllo del Fascicolo ed il suo aggiornamento, a causa delle modifiche che possono intervenire sulla stessa Opera nel corso della sua vita.