Coordinamento della sicurezza

Coordinatore in fase di progettazione | CSP

ROMA E PROVINCIA

Chi è il CSP?

è il soggetto designato dal committente o dal responsabile dei lavori che ha il compito di redigere i documenti relativi alla gestione della sicurezza (Piano di Sicurezza e Coordinamento e Fascicolo tecnico dell’Opera), in fase di progettazione.

Il tecnico CSP deve avere apposita abilitazione o requisiti D.Lgs. 81/08, art. 98 e Allegato XIV.

Quando è obbligatorio il CSP?

La nomina del CSP Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, è obbligatoria per tutti i cantieri in cui siano coinvolte due o più imprese anche se non operano in contemporaneità; nel caso in cui il committente abbia i requisiti specifici descritti nell’articolo 98, può assumere direttamente l’incarico di CSP.

Quali compiti ha il CSP?

Il Coordinatore per la progettazione ha l’obbligo di redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento, raccogliendo le informazioni trasmesse all’interno dei diversi Piani Operativi per la Sicurezza (POS), redatti dai datori di lavoro delle relative imprese coinvolte nell’appalto.

l piano di sicurezza e coordinamento indica come viene organizzata l’area di cantiere, quali misure preventive e protettive adottare per ridurre i rischi legati a fattori esterni all’area di cantiere e quali procedure di coordinamento.

Il coordinatore elenca tutte le attività svolte in cantiere dandone una cadenza temporale. Stabilisce inoltre le misure di sicurezza nei confronti di possibili interferenze tra le lavorazioni svolte contemporaneamente da diverse imprese.

In particolare tale soggetto riceve le informazioni sulle misure di sicurezza adottate per ridurre o eliminare i rischi, definite da tutte le aziende e i lavoratori autonomi che a vario titolo intervengono nelle attività edili. Le funzioni del CSP si riflettono quindi nel coordinare le informazioni e di tradurle in un documento integrato che dovrà quindi essere condiviso con i soggetti coinvolti nel cantiere.

Il coordinatore per la progettazione inoltre deve redigere il fascicolo tecnico dell’opera, che preveda la descrizione delle misure utili alla gestione della sicurezza e i cui contenuti specifici sono definiti nell’allegato XVI. Non è richiesta la redazione del fascicolo per le attività di manutenzione ordinaria.

Il CSP è anche soggetto a responsabilità penali, esse sono basate sulla prevedibilità dell’incidente che potrebbe causare l’infortunio del lavoratore, valutando una volta successo il fatto se si poteva prevedere lo stesso durante la progettazione e se è stato inserito e accuratamente affrontato nel documento.

I rischi trattati nel PSC Piano di sicurezza e Coordinamento

I rischi che devono essere trattati sono specificati nell’Allegato XV (art. 2.2.3) del TU 81/08:

In riferimento alle lavorazioni, il coordinatore per la progettazione suddivide le singole lavorazioni in fasi di lavoro e, quando la complessità dell’opera lo richiede, in sottofasi di lavoro, ed effettua l’analisi dei rischi presenti, con riferimento all’area e alla organizzazione del cantiere, alle lavorazioni e alle loro interferenze, ad esclusione di quelli specifici propri dell’attività dell’impresa.

L’analisi dei rischi specifici propri dell’attività dell’impresa sono esclusi dall’ambito di indagine del coordinatore per la progettazione. Tuttavia devono essere trattati dal datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice.

Al CSP è invece affidato il compito di definire i rischi che hanno rilevanza in termini di danno atteso e che possono incidere sulle attività di tutte le imprese coinvolte.

Il CSE coordinatore della sicurezza in esecuzione  ricopre il ruolo estremamente operativo di attuazione del progetto di coordinamento ideato e costruito dal coordinatore in fase di progetto.